sabato 12 maggio 2012

Allevamento camole della farina


Le camole della farina fanno parte della famiglia dei Tenebrionidae, famiglia di coleotteri polifagi diffusa in tutto il mondo con circa 15.000 specie.
Le camole della farina sono la specie più nota e più allevata tra i terrariofili, gli acquariofili e anche dai pescatori.
Il loro allevamento è estremamente(...)
(...) facile poichè non è molto impegnativo, un'accortezza che si deve avere è di stare attenti che non scappino dalla vasca di chi li ospita, poiché non sono animali autoctoni e per lo più infestano i ripostigli o i magazzini di stoccaggio, per questo possono creare molti problemi.
Sono una buona fonte di vitamine e proteine e possono costituire un cibo base per molti animali , tenendo sempre in considerazione però, che è meglio variare con il cibo e non dare sempre la stessa cosa. 
Vantaggi e Svantaggi:  
Come sempre i vantaggi di tenere un allevamento del genere è di avere le camole sempre disponibili e non aspettare consegne o cose varie, poterle nutrire come desideriamo noi cosi potranno essere molto più nutrienti per i nostri beniamini. 
Gli svantaggi sono che li dobbiamo tenere in casa e a qualcuno potrebbero dare fastidio, un altro svantaggio potrebbe essere che se non facciamo attenzione a come li teniamo possono fuggire, come ho detto prima sono infestanti. 

COSA CI SERVE PER CREARE UN ALLEVAMENTO 
Per iniziare prima dobbiamo trovare un posto dove poter mettere le camole della farina in modo che non soffrano ne il caldo ne il freddo e non vengano disturbate da altri animali e nemmeno da noi. 
Una volta scelto il posto dobbiamo munirci di una vasca di plastica che deve essere bassa e larga, poiché se mettiamo le camole della farina in una vasca alta e stretta il peso di quelle sovrastanti schiaccia quelle sulla base causando cosi la morte, oltretutto se non ci rendiamo conto che sono morte e queste vanno in decomposizione sarà un'esperienza indimenticabile perchè le camole morte emanano un odore molto forte. 
Il coperchio della scatola servirà per creare un'apertura per il passaggio di aria, questa apertura si può fare come abbiamo detto per quanto riguarda i grilli (cioè con la griglia o la zanzariera) ma le camole non riescono ad arrivare vicino alla griglia poiché non volano e per questo il materiale non è tanto importante. Fare però sempre attenzione ai materiali sia tossici! 
Se volete potete aggiungere i soliti cartoni per le uova sempre per diminuire il peso delle camole sulle altre e per creare vari rifugi, in sostituzione al cartone potete mettere un mattone o qualsiasi cosa che può avere la stessa funzione. 
perle d'orzo
crusca










Per quanto riguarda il substrato si possono usare molte cose che possano anche servire da cibo, ad esempio si utilizza qualsiasi tipo di farina o i fiocchi, perle d'orzo, la crusca, il pangrattato,le crocchette per cani e gatti, mangime per tartarughe, mangime per pesci in scaglie, pellet di erba medica. 

ALLEVAMENTO
Il ciclo vitale delle camole della farina è di 6 mesi, cioè praticamente nascono, crescono mutano e si riproducono in soli 6 mesi. 
Per l'allevamento servono un bel po' di esemplari per poterli sia prelevare per somministrarli ai nostri animali che per poterne tenere un numero adeguato per la riproduzione.
Questo tipo di allevamento può durare molti anni anche senza dover comprare nuovi esemplari per ripopolare l'allevamento basta che non li consumate tutte per darli ai vostri animali. 
Le camole della farina vivono in temperature sui 24°C al di sotto questa temperatura si addormentano e il loro metabolismo rallenta, il loro ambiente deve essere secco poiché l'umidità le può ucciderle, ricordiamoci che sono insetti deserticoli. 

Le camole della farina allo stadio larvale appena raggiunta la loro massima lunghezza, si trasformano in pupa rimanendo cosi per almeno 2 settimane (se vogliano il periodo che trascorre da larva a pupa possiamo accorciarlo aumentando la temperatura di base, senza però esagerare) dopo di che mutano in insetti adulti. 
Gli adulti a loro volta sono pronti per riprodursi deponendo le uova sul loro stesso substrato. E' consigliato da molti allevatori di tenere i vari stadi in vasche diverse perchè si potrebbero mangiare a vicenda. 

stadio larvale delle camole di farina
Le larvale sono sclerificate, cilindriche, dotate di zampe e molto spesso di due tipici uncini rivolti all'insù sull'ultimo segmento addominale, sono mobili, attive, e reagiscono arcuandosi verso l'alto. 




stadio di pupa della camola di farina



Le pupe hanno una forma diversa da quelle dello stadio larvale ed oltre a ciò sono immobili l'unico movimento che fanno è quello di agitarsi se le toccate, attenzione a non maneggiarle in modo brusco perchè potrebbero danneggiarsi bloccando cosi la loro trasformazione senza mai trasformarsi in adulte. (foto concessa gentilmente di Grannonio Maurizio, cliccate sulla foto per indirizzarvi sul sito)

svariate forme di adulti






Gli insetti adulti hanno svariate forme, di colore nero o rosse o marrone. 





  
ALIMENTAZIONE 
Come abbiamo detto prima il loro substrato funge da alimento per questo motivo deve essere più vario possibile, cosi che le camole della farina non abbiano carenze di vitamine e di proteine. 
Si consiglia di aggiungere del calcio in polvere sul substrato o di cospargere con calcio le verdure somministrate alle camole, o come a volte faccio io di prendere una siringa riempirla con una soluzione di acqua e calcio e iniettarla nelle arance o nei limoni. 
Per quanto riguarda l'acqua non dobbiamo mettere nessun beverino poiché le camole odiano l'acqua (sono insetti deserticoli) servirà aggiungere delle verdure fresche o degli agrumi o ancora delle patate tagliate a meta. 

di Michele Ioachim
alcune foto concesse gentilmente da Grannonio Maurizio, altre foto prese da wikipedia, grazie
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

3 commenti:

Posta un commento